I NOSTRI PRIMI CENT'ANNI

Lo diciamo con orgoglio e soddisfazione: la nostra Unione festeggerà il 15 novembre 2013 il suo Centenario. La più vecchia Associazione culturale e di volontariato della città, ovviamente dopo la Confraternita di S. Caterina e le SMS, splendide realtà del nostro territorio che meritano un discorso a parte. In sede possiamo vedere la pergamena che attesta l'evento a firma del prof. Pietro Ghibaudi, all'epoca Presidente Generale. Oggi, prima in Italia per numero di iscritti, continua una tradizione voluta da Don Bosco, già nel lontano 1870, quando in occasione del 24 giugno, giorno del suo onomastico, vide attorno a sé un gruppo di ex oratoriani di Valdocco, organizzati da Carlo Gastini."Se Don Bosco ha qualche nome nel mondo, disse loro, non lo deve già né alle sue virtù né ai suoi talenti, ma lo deve alla buona riuscita, alla buona condotta dei suoi figli....Continuate dunque ad essere buoni cristiani e savi cittadini, e così sarete ognora la mia consolazione, il mio gaudio, la mia corona".

Pensiamo, in questi 142 anni di esistenza della Scuola Salesiana di Alassio, quanti siano stati gli allievi: un conto approssimativo per difetto ci parla di circa 57000. Tra questi molti illustri nomi che, facendo parte del Consiglio di Presidenza, hanno impiegato le loro forze, la loro cultura, il loro spirito di carità e di servizio, il loro entusiasmo a vantaggio della gioventù.

Mi sia concesso di fare qualche nome, chiedendo scusa per qualche dimenticanza: Edoardo conte della Lengueglia, Divizia Pio Luigi, comm. Luigi Brunello, dott. Vincenzo Santi, cav. Emanuele Freghetti, prof. Giacomo Divizia, avv. Ambrogio Guido, avv. Giacomo Maglione, dott. G.B. Cattaneo, dott. cav. Carlo Vallega, cap. Bacchetta Mario, sig. Oliveri Giovanni, sig. Italo Bruzzone, sig Angelo Molle, dott.Franco Torre, sig. Giovanni Barilaro, prof. Traiano Testa, prof. Tommaso Schivo, prof. Gerolamo Bogliolo. Ciascuno un pezzo della nostra Unione, della nostra Alassio.

Ma non dobbiamo dimenticare due impareggiabili figure di Salesiani: Don Giovanni Boccalatte e Don Giovanni Cazzola, autentiche colonne dell'Associazione. Nel 1913 il Direttore don Paolo Lengueglia: affidò a Don Giovanni Boccalatte, giovane confratello della comunità a soli 29 anni l'organizzazione dell'Unione. Il 26 luglio 1914 si svolse il 1 ° Convegno annuale, diventato poi una mai interrotta tradizione. Don Francesco Cerruti, all'epoca a Torino capitolare della Congregazione, scriveva: "Carissimo Don Lingueglia, vedo con indicibile lietezza dell'animo effettuarsi un'idea, già da tanto tempo vagheggiata e di cui parlammo costì le tante volte anche nello scorso inverno; il costituirsi, cioè l'organizzarsi regolarmente dell'Unione degli Exallievi del Collegio di Alassio. Un Istituto come cotesto, che vanta 44 anni di esistenza, un Istituto così caro a Don Bosco che vi fermò tante volte la sua dimora e tante volte vi fece sentire la sua parola e vi profuse le tenerezze del suo cuore; un Istituto da cui partirono in un tempo che Tacito chiamerebbe grande mortalis aevi spatium, così numerose falangi di giovani per le varie e multiformi carriere della vita, doveva bene avere anch'esso la sua regolare Associazione di Exallievi, aderente alla Federazione Internazionale, che così bene disciplina, regola, ingagliardisce le forze di un pacifico esercito, sparso ormai in tutte le parti del mondo".

 

Antonio Tassara