Le nostre radici

Pubblicato giovedì 12 gennaio 2012 in Opera Salesiana - Notizie

Il 16 agosto 1815 nasceva don Bosco. Nel 2015 ne celebreremo il bicentenario. Una data importante che segna un cammino lungo due secoli, illuminato dalla presenza della sua formidabile azione educativa interamente dedicata ai giovani. Non si tratta di un nostalgico viaggio nel passato, pur ricco di memoria, ma - come ricorda il successore di don Bosco d. Pascual Chavez - “un impegnativo cammino verso il futuro, sì da arrivare al 2015 avendo fatto nostra la mente, il cuore, le mani e i piedi di don Bosco. Egli sembrava non aver avuto altro nella vita che la preoccupazione per la felicità dei giovani, per lo sviluppo di tutti i loro doni, per la scoperta del loro progetto di vita, per il loro inserimento nella chiesa e nella società, per la loro piena realizzazione in Cristo”. E’ questa un’occasione straordinaria per riscoprirne la grande figura e l’attualità del suo messaggio rivolto ai giovani di ogni tempo e condizione, a partire dal nostro orizzonte culturale e sociale: dalla complessità della vita di oggi, dalla globalizzazione, dalla postmodernità e dai tanti cambiamenti che stiamo vivendo. Ciò ci permetterà di fare nostra la sua passione per la vita, rendendoci capaci di essere “buoni cristiani e onesti cittadini”. Ci sentiamo tutti interpellati: salesiani, insegnanti e giovani. Non si costruisce futuro senza radici. Il direttore don Gino Bruno